Juniperus Communis L. o Ginepro blu
Dal latino junior e pario (generare, dare alla luce), significa che la pianta genera nuovi frutti mentre i vecchi muoiono.
E’un arbusto distinto in piante maschili e piante femminili. Le femminili portano le bacche. Queste maturano in due anni perciò sulla stessa pianta troviamo le bacche di colore verde dell’anno in corso e le bacche blu sono quelle maturate dell’anno precedente e
Uso:
Nel medioevo si bruciava il legno per combattere le epidemie. Gli indiani d’America lo bruciavano nelle cerimonie di purificazione, in Mongolia si somministra alle donne all’inizio del travaglio, in Tibet si usa come incenso purificante. Altre proprietà sono: antisettico, balsamico, diuretico, ipoglicemizzante, contro il bruciore di stomaco e i disturbi epatico-biliari. ottimo per i raffreddori di testa.
Le indicazioni d’elezione del ginepro sono le artrosi croniche e le malattie reumatiche.
Ricette
Bollire una manciata di bacche di ginepro in 1 litro di vino rosso e immergere le mani o i piedi allevia reumatismi e artrosi.
Fare bagni col decotto del legno combatte tensioni nervose e disturbi da stress fisico o emotivo, dona sicurezza interiore tranquillità e fiducia.
La grappa di ginepro nei casi d’inappetenza è stimolante dell’appetito e della digestione.
Per combattere l’alitosi mangiare 4/5 bacche.
Controindicazioni
Non si usa nelle malattie renali e nelle infiammazioni delle vie urinarie. No in gravidanza per il suo effetto sulle contrazioni uterine.
Importante
Le cure interne con preparati di ginepro non dovrebbero superare le 6 settimane.